| PRESENTAZIONE DEL KUNGFU HEROES |
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| Il Tour |
Il Kungfu Heroes tour 2010 si compone di: cinque spettacoli principali, due esibizioni, con contenuti spettacolari e acrobatici e una dimostrazione più mirata agli aspetti tecnici della disciplina. Quattro spettacoli si svolgeranno in teatro, in quanto ambiente ideale che oltre ad esaltare l'enfasi della rappresentazione e i contenuti coreografici contribuisce a valorizzare gli aspetti culturali e tradizionali in quanto elementi peculiari del wushu. Uno spettacolo, le due esibizioni e la dimostrazione si svolgeranno in palazzetti dello sport, perché insieme a quello acrobatico hanno un carattere più sportivo e tecnico e perché si rivolgono ad un pubblico di bambini e di giovani. indice |
| Il Team Cinese |
E' composto da 14 atleti di wushu di alto livello, 9 uomini e 5 donne di età compresa fra i 19 e i 39 anni, appartenenti alla squadra dell'Università dello Sport; molti di loro sono campioni nazionali, quindi rappresentano il top a livello mondiale. Fra loro 2 atleti specializzati nelle esibizioni con i Leoni del Sud, che sono molto diffuse in Cina e che sono oggetto di competizioni. indice |
| Wushu: specialità esibite |
Changquan = Stile a mano nuda che riunisce gli stili originari del nord della Cina, composto da movimenti ampi e veloci e da molti calci volanti, a questo stile si abbinano le seguenti armi: Jianshu (Spada), Daoshu (Sciabola), Gunshu (Bastone lungo), Qiangshu (Lancia). Nanquan = Stile a mano nuda che riunisce gli stili del sud della Cina, composto da movimenti corti e veloci espressi con gran forza e vigore, a questo stile si abbinano le seguenti armi: Nandao (Sciabola del Sud), Nangun (Bastone lungo del Sud), Dadao (Alabarda). Taijiquan = stile a mano nuda che riunisce i cosiddetti "stili interni" che alternano il movimento lento a quello veloce e si caratterizzano per la fluidità, l'equilibrio, la circolarità e l'armonia, a questo stile si abbina la spada con il nome di Taijijian. Ruanqixie = Armi snodate che hanno la caratteristica di essere usate con velocità ed ampie roteazioni con un effetto spettacolare: Frusta a 9 sezioni, Bastone a 3 pezzi, Martello e dardo meteora. Shuanqixie = Armi doppie usate da entrabe le mani che richiedono un'abilità tecnica e un controllo superiori: Doppia Sciabola, Doppia Spada, Doppi Uncini e Doppia doppia lancia (due lance con la punta in entrambe le estremità). Xiangxingquan = Raccoglie i cosiddetti "Stili imitativi", le cui tecniche imitano i movimenti di animali come: Tigre, Scimmia, Aquila, Mantide, Serpente, Airone. Fra questi anche lo stile "dell'ubriaco", un fra gli stili più famosi in Cina. Duilian = Sono combattimenti prestabiliti fatti da due o più atleti sia a mano nuda sia con le armi. Questi numeri si distinguono per la velocità con la quale gli atleti combattono, unita ad realismo dove tutto viene esagerato attraverso: la mimica, i colpi che in realtà sono portati con estremo controllo e i salti e le cadute di alto livello acrobatico con un effetto spettacolare unico. indice |
| I Leoni del Sud |
Il Leone del Sud è costituito da una grossa testa di cartapesta che assomiglia ad un drago e da un mantello variopinto che costituisce il corpo. Il leone è animato da due persone, quella davanti muove la testa dentro la quale sta infilata, quella dietro, sta sotto il mantello e costituisce il corpo e le zampe posteriori dell'animale. Entrambi gli animatori hanno un pantalone a vita alta con gli stessi colori del mantello. Dei meccanismi nella testa permettono il movimento degli occhi, della bocca e delle orecchie. L'allenamento e una perfetta intesa consentono agli animatori di dare un incredibile realismo, insieme alla vivacità e alla dinamicità dei movimenti e alle molte stupefacenti acrobazie. indice |
| Gli spettacoli |
Gli spettacoli hanno una durata totale di circa 90 minuti ed è composta da due tempi con una pausa di 15 minuti. Lo spettacolo è accompagnato dalla musica che rende più suggestivo il tutto. I Fondamentali. Nel primo tempo tutti gli atleti, esibiscono coreografie di gruppo con i cosiddetti "fondamentali", l'effetto spettacolare è rappresentato dalla forza e dalla velocità esecutiva e dalla perfetta sincronia fra gli atleti. Si va dagli esercizi più semplici e schematici passando poi a gruppi di movimenti più complessi per arrivare ai calci volanti, di alto livello acrobatico che mostrano le grandi capacità atletiche di questi artisti marziali. Gli stili moderni. Durante la quale gli atleti si esibiscono singolarmente con gli stili moderni (Changquan, Nanquan e Taijiquan) a mano nuda e con le armi, eseguendo concatenazioni di tecniche dove alternano in modo bilanciato ed armonioso il ritmo veloce alla pausa, il movimento morbido a quello energico e vigoroso, i calci volanti alle posizioni raso terra. L'insieme di queste concatenazioni costituiscono le "forme" con le quali gli atleti gareggiano alle competizioni di wushu. I Leoni del Sud. Secondo la tradizione i due leoni si esibiscono su di una struttura di pali e mostrano tutta la loro abilità camminandovi e saltandovi sopra, effettuando incredibili acrobazie. Il tutto al ritmo di una musica di tamburi e piatti dando all'esibizione un effetto unico nel suo genere. I Duilian e le coreografie di gruppo. Parte molto articolata e spettacolare dove i combattimenti prestabiliti si alternano a coreografie di gruppo dove troviamo le armi snodate e doppie e gli stili imitativi, il tutto con una esaltazione della scena e della composizione estetica delle figure e delle combinazioni dei movimenti, con un finale in crescendo che rappresenta il clou dello spettacolo. indice |
| La Cina: la cultura, la tradizione, il pensiero |
La Cina è vicina, non c'è dubbio. Conquista velocemente l'immaginario collettivo, sotto forma di suggestioni esotiche, nonostante le contraddizioni legate alla sua improvvisa crescita economica. Ma il Celeste Impero è soprattutto una civiltà plurimillenaria dalle infinite sfaccettature, è sempre più tra noi, quasi incombente, ma spesso non riusciamo a comprenderla. Penetrandolo più a fondo, invece, ci accorgiamo che quello cinese è un paese di antiche tradizioni, la cui cultura e filosofia affondano nella storia millenaria di un popolo che ha sempre privilegiato la ricerca dell'equilibrio fra l'uomo e il cosmo, senza separare l'individuo dal contesto naturale in cui vive, in una visione dove la divisione fra mente e corpo non esiste in quanto nella loro relazione non sono altro che manifestazioni dell'energia universale chiamata QI. Alla base di questo, la concezione filosofica dello Yin e Yang, le due forze opposte ma complementari che nel loro continuo alternarsi mantengono in equilibrio dinamico tutto l'universo. Una concezione, questa, che è alla base di tutto il pensiero filosofico e che ha influito in modo determinante sulla cultura e sulle tradizioni cinesi condizionando tutto ciò che la Cina ha prodotto di particolare, come la Medicina Cinese e le Arti Marziali (Wushu). In occidente l'interesse verso gli aspetti filosofici e medici della Cina e ultimamente anche verso quelli marziali sta aumentando sempre più. Il tutto verso una ricerca dell'interiorità e dell'equilibrio fra mente e corpo, in una direzione che si distacca della mentalità occidentale, che sempre più estremizza e a suddivide i contesti in cui vive ed agisce l'uomo creando forti squilibri e influendo negativamente la qualità della vita della persona. indice |
| Il Wushu (Kung Fu) arte marziale cinese |
Il Wushu che in occidente è conosciuto più comunemente con il nome di Kung Fu, è non solo un'antica e millenaria arte marziale ma rappresenta una straordinaria eredità storica, culturale e filosofica della Cina. La ricchezza di movimenti, la dinamicità, l'espressione della forza, l'alternare la velocità alla staticità, unite all'uso delle armi della tradizione cinese fanno del wushu una disciplina che come poche uniscono alla grazia e all'equilibrio il senso di energia e vigore dei movimenti. Oggi il wushu oltre ad essere praticato in modo tradizionale sta sempre più affermandosi anche come disciplina sportiva con contenuti di alta spettacolarità. Negli anni '80 nasce la IWuF (International Wushu Federation), riconosciuta dal CIO, che oggi riunisce le federazioni di 101 nazioni. In Italia la FIWuK, riconosciuta dal CONI nel 1996 e gli Enti di Promozione con le molte leghe e settori di arti marziali cinesi raccolgono molte scuole e centri contando moltissimi praticanti e appassionati di questa bellissima disciplina. Citiamo le parole di Xu Cai, ex presidente della International Wushu Federation, attualmente dirigente sportivo Cinese: "è pienamente comprensibile che il popolo cinese abbia trasformato un'eredità culturale come il Wushu in un'arte nazionale, tuttavia il Wushu attuale cammina verso il mondo e bisogna affermare che essendo arte marziale cinese è anche un arte marziale mondiale, perciò chiamarlo col nome generale di Wushu è la cosa più ovvia" indice |
| Le Associazioni organizzatrici del Tour |
Istituto di Wushu della Città di Firenze. Associazione Sportiva Dilettantistica Senza Scopo di Lucro nata nel 1978 per divulgare il wushu e le arti marziali cinesi, il folclore e la cultura cinese nei vari aspetti. Centro di Avviamento allo Sport. Affiliata alla FIWuK (Federazione Italiana Wushu Kung Fu) e allo C.S.E.N. Centro Sportivo Educativo Nazionale. Scuola del Fiume - Centro Studi Wushu Italiano. Associazione Sportiva Dilettantistica Riconosciuta Senza Scopo di Lucro nata nel 1977 con la finalità di divulgare il wushu sia tradizionale che sportivo, le discipline ad esso connesse e il folclore cinese. Centro di Avviamento allo Sport. Affiliata alla FIWuK (Federazione Italiana Wushu Kung Fu) e allo C.S.E.N. Centro Sportivo Educativo Nazionale. Le due Associazioni, prime ad aver divulgato il wushu in Europa, oggi sono fra le realtà più consolidate e conosciute in quest'ambito sul territorio nazionale. Da oltre trent'anni sono impegnate nello studio, nella ricerca e nella divulgazione delle Arti Marziali Cinesi (Wushu), della cultura e del folclore cinese, tramite corsi, seminari, stage, lezioni, progetti, laboratori, ecc. molte delle quali finalizzate agli aspetti educativi e formativi e alla conoscenza e alla divulgazione della cultura cinese. Hanno effettuato molti progetti e laboratori all'interno delle scuole medie ed elementari delle Province di Firenze, Prato e Arezzo. Svolgono da anni attività mirate alla prevenzione, alla salute e al benessere tramite corsi di Qigong, di Ginnastica Cinese e di Taijiquan rivolte a persone adulte e anziane di entrambi i sessi riscuotendo ottimi risultati. A partire dagli anni '80 hanno formato i propri insegnanti con l'Università dello Sport di Pechino, l'Istituto per l'Educazione Fisica di Chengdu, l'Università Normale di Chongqing, il Chinese Wushu Research Institute e la Chinese Wushu Federation. Nel 2000 sono promotrici di una convezione fra l'Università dello Sport di Pechino e l'Università di Scienze Motorie di Firenze per l'attivazione di un corso di specializzazione sul Wushu. Dal 2004 collaborano insieme per lo sviluppo di molteplici attività in Toscana e con l'Università dello Sport di Pechino per lo sviluppo e la diffusione del wushu, con stage, seminari e corsi di aggiornamento e formazione per studenti, insegnanti e praticanti di wushu con docenti qualificati dell'Università stessa. Nel 2009 hanno preso parte alla fondazione del W.U.I. (Wushu Union of Italy), un raggruppamento di associazioni italiane che si occupano di wushu. Inoltre le due associazioni si stanno impegnando per sviluppare e consolidare progetti di integrazione dei giovani cinesi delle comunità esistenti sul nostro territorio. indice |
| Il Wushu nel cinema |
Ecco un immaginario che è più vicino a noi: quello cinematografico. Alcuni grandi registi del cinema contemporaneo hanno portato sullo schermo questa affascinante tradizione cinese il wushu, facendone più o meno largo uso per regalare all'occidente momenti di relax e di grande spettacolo attraverso le eroiche evoluzioni dei maestri di questa straordinaria arte marziale. Fra i più conosciuti: "La tigre e il dragone" vincitore di tre premi oscar, "Hero", " La foresta dei pugnali volanti", "Kung Fu Panda" su scala mondiale, avvicinando sempre più persone al wushu e alla sua pratica. Inoltre molti altri films attingono al repertorio tecnico del wushu che ha una varietà e spettacolarità senza eguali, fra questi "Matrix", "Kill Bill", "Star wars" sono quelli più conosciuti. Fra gli attori di wushu spiccano Jackie Chan e Jet Lee che fra l'altro è stato un grande campione di wushu degli anni '80. In Italia ricordiamo un giovanissimo Giorgio Pasotti partecipare e anche vincere ai campionati italiani di wushu degli anni '90. Per avvicinarci a questo mondo, di atletismo estetico dove "volare" sembra possibile, "Kung fu Heroes" è lo spettacolo che ci presenta una Cina reale, concreta, con un avvertimento: nel percorso per conoscere la Cina, qualsiasi risultato non è che un nuovo inizio! indice |
| Il folclore cinese: la Danza dei Leoni |
La danza del leone è una delle rappresentazioni più suggestive e caratteristiche della tradizione folcloristica cinese e si rifà al leone simbolo di forza, saggezza e fortuna e ha migliaia di anni. Nei secoli le rappresentazioni dei leoni si sono diversificate a seconda delle scuole o delle località geografiche, ma quasi tutti si rifanno ai due stili principali: quello del Nord e quello del Sud. Il Leone del Nord è conosciuto anche come "Leone di Pechino", la sua danza poco usata nelle rappresentazioni popolari è invece molto diffusa nei teatri e nei circhi, essa si compone infatti di movimenti e coreografie ad alto contenuto acrobatico. Il Leone del Sud è più diffuso nelle feste popolari, anche la sua danza si compone di movimenti acrobatici che richiedono molta agilità ed equilibrio. Secondo la tradizione ne esistono due tipi: quello vecchio e quello giovane; il primo, molto colorato e con una lunga barba bianca viene usato come emblema delle scuole affermate; il leone giovane invece ha il pelo nero e la barba più corta e rappresenta le scuole più giovani di minore importanza. Le differenze fra i due si rilevano anche nella danza il giovane ha modi più aggressivi e vuole sempre combattere, soprattutto con quello più vecchio che è più mite, docile e non combatte. indice |
| I Partners |
La W.U.I. (Wushu union of Italy) ha come finalità la divulgazione e la diffusione del wushu in quanto disciplina appartenente alla cultura e alla tradizione cinese attraverso attività e manifestazioni di carattere promozionale sia sportivo che culturale, sia didattico che formativo. Attraverso la sua opera la W.U.I. vuole essere di stimolo alla unificazione del wushu italiano, valorizzando le capacità e le peculiarità dei tanti praticanti e insegnanti che con grande passione si dedicano alla crescita e allo sviluppo di questa straordinaria disciplina. L'Università dello Sport di Pechino è una delle strutture a livello mondiale maggiormente qualificate per l'insegnamento e la divulgazione del wushu. Essa conta nel suo organico oltre 80 docenti, tutti altamente qualificati nell'insegnamento dei vari aspetti del wushu sia ad indirizzo moderno che tradizionale. E' attraverso questo Istituto che vengono periodicamente revisionati i programmi didattici di wushu per le scuole cinesi. A livello sportivo vanta di una squadra composta da molti atleti che si classificano fra i primi posti nei campionati cinesi. La Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Firenze è la prima in Italia ad aver raggiunto un accordo con l'Università dello Sport di Pechino per l'attivazione di un corso di specializzazione sul wushu, ciò grazie anche all'impegno di mediazione delle associazioni promotrici del Tour e soprattutto al grosso interesse che sempre più il wushu sta alimentando nel campo della scienza sportiva con delle peculiarità che solo questa disciplina presenta. indice |
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| Organizzatori del Tour | |
| Scuola
del Fiume Centro Studi Wushu Italiano |
Istituto
di Wushu Citta' di Firenze |
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| Organizzatori Locali | ||
| Centro
Studi Wushu Kung Fu - m° Taresco |
Scuole
di Kung Fu: Wulin e Liang Long Guan |
Polisportiva
Santa Rita e European Wushu University |
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| Partners | ||
| Facolta' Scienze Motorie dell'Università Firenze | WUSHU
UNION OF ITALY |
Beijing Sports University |
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| Patrocini | ||
| Regione Toscana | Regione Lazio | CONI Regione Toscana |
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| Provincia Roma | CONI Provinciale Firenze | Comune di Firenze |
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| Comune di Scandicci | Comune di Prato | Comune di Pescara |
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| Comune di Roma | Comune di Modena | C.S.E.N. |
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| A.I.C.S. | Corpo Consolare Firenze | Ass. imprenditori Cinesi |
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